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Probabilmente lo conoscevate già dal 2011 nella sua versione tedesca, ma RankSeller è approdato anche in terre italiane ed ora è a disposizione di tutti i professionisti del copywriting, della SEO, nonchè di tutti coloro che lavorano nel web.
L’idea è tanto semplice quanto efficace. Un marketplace dove fare incontrare la domanda e l’offerta dell’article marketing, migliorando la link building del proprio sito web e facendo conoscere partner di qualità.

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Vuoi lavorare con noi?

Sappiamo perfettamente che sono tempi bui e c’è veramente tanto bisogno di lavoro, specialmente per i più giovani che ormai emigrano volentieri. Anche noi desideriamo fare le valigie, ma preferiamo provarci fino all’ultimo quì.

Questo è il nostro paese, perchè ci vogliono costringere ad abbandonare le nostre famiglie e le nostre case?

Lo Stato Italiano non ci mette nelle condizioni di assumere a tempo indeterminato, però noi abbiamo veramente bisogno di accreditare quattro figure di fondamentale importanza:

  • 1 Programmatore che padroneggi almeno 3 dei seguenti linguaggi php, xhtml, xml, css, Javascript, Mootools, Jquery
  • 1 esperto SEO
  • 1 esperto in Social Media
  • 1 agente di vendita che abbia voglia di commercializzare prodotti di grafica (piccolo e grande formato) e siti web (dinamici, e-​commerce, ecc…)

Posto che abbiamo avuto pessime esperienze di avvenenti collaboratori scomparsi nel nulla, è troppo chiedere un minimo di serietà? Noi ci mettiamo il massimo dalla nostra parte, come le provvigioni altissime per gli agenti per esempio, però le garanzie le diamo solamente a fronte di un comportamento rispettoso e professionale.

Ti interessa? Scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E› necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiama al 328.1622087

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Tra tutti i gestionali gratuiti che ho provato, alla fine ho scelto Giobby. La motivazione principale è legata al fatto che questo CRM è cloud, quindi non c’è bisogno di installare software, con tutti i vantaggi che ne conseguono, in secondo luogo mi sono trovata particolarmente bene con l’usabilità, che da oggi è stata notevolmente migliorata grazie alla nuova veste grafica.

Un CMR cloud e potente, da oggi con una nuova interfaccia

La ventata di freschezza era neceLeggi tutto…

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Un’intervista ad un bravo professionista, un aiuto in estremis da un collega, un link reciproco, una consulenza en passant. Google Plus è questo e molto altro ancora.

La concorrenza crea qualità e il social network made in Mountain View ne è l’esempio più lampante. La possibilità di «accerchiare» solamente persone del proprio entourage professionale è la marcia in più di G+, social square dove i professionisti si incontrano, si scambiano opinioni e allacciano relazioni commerciali.

A volte una partnership nasce da un consiglio, da una ricerca nei motori, da un banner particolarmente azzeccato. Su Google Plus le dinamiche sono più profonde. Imprenditori, liberi professionisti, consulenti, tante categorie che si incontrano, si accerchiano, commentano, condividano, intessono veri e propri rapporti di fiducia.

Il collaboratore c’è: è un accerchiato!

Arrivati a questo punto trovare un collaboratore è immediato. C’è, da qualche parte, in una cerchia, qualcuno che fa al caso nostro. E tutto questo — credetemi — semplifica notevolmente la vita. Il web non mente, tutto è sotto gli occhi — e i click — di tutti. Curriculum, case history, considerazioni più o meno generiche sulla persona e sul suo operato.

Google Plus è un punto di ritrovo semplice, ma irrinunciabile, non solo per gli ultimi standard di Penguin, ma per canalizzare il flusso di lavoro in una direzione produttica.

Oggi ImpronteDigitali inizia a collaborare con EspertoSeo, si incrociano virtualmente le dita, la collaborazione sarà fruttuosa? I presupposti ci sono, tutto il resto è storia.

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Che cos’è Google Baraza? Il nome lascia perplessi, la voglia è quella di googlare subito… per trovarsi davanti a… al potenziale rivale di uno dei servizi più usati (e usurpati) al mondo: Yahoo Answers!

Google Baraza è il nuovo Yahoo Answers made in Mountain View

Ma cosa vuol dire Baraza? Baraza è una parola Swahili che significa «luogo in cui si condivide la saggezza collettiva», un po› come Joomla sempre in Swahili vuol dire «tutti insieme» e Ubuntu in lingua bantu ha un significato simile ad «amicizia».

Anche Google si forgia di lingue arcane per identificare il nuovo servizio che mira a fare concorrenza alle più famose piattaforme domanda/​risposta, come Yahoo Answers (che pullula di troll) o Quora la cui interfaccia spartana farebbe desistere chiunque dalla frequentazione.

L’avvento di Google Baraza sembra passare in sordina, non se ne parla per niente e cercando su internet la parola «baraza», il nuovo servizio by Mountain View è solamente in terza posizione.

Un altro servizio destinato a morire presto?

Già ci si chiede quale sarà la sorte di Google Baraza, l’indomani dell’annuncio dell’eutanasia prevista il 1° Luglio per Google Reader e comunque dopo la fine di molti altri servizi lanciati in passato.

Al momento l’aspetto di Baraza è ancora poco curato, segue lo stile degli altri prodotti della casa ma diciamo che non si è dedicata grande attenzione alla forma, speriamo in bene per i contenuti.

Addirittura si parla di un «nuovo look» del quale Google stessa dice questo: About new look of Baraza. Along with several other Google products, Baraza has taken on a whole new look: A clean, sleek interface designed for a streamlined Q&A experience. Not only does the new interface load faster, but we’ve also made some changes to improve your experience.

Scegli il nickname, la categoria di domande e sottoscrivi le discussioni di tuo interesse

Interessante la funzionalità di invio domande via sms, al quale Google risponderà con massimo 5 sms di risposta. E› previsto un badge per ogni livello ottenuto. Tutte le aree interattive sono contestualizzate nel menù a sinistra, non è ancora prevista una pagina in italiano (tornando al profilo G+ infatti avviene un fastidioso switch alla lingua inglese), quindi non abbiamo ancora testato la community, ma nonostante questo al nostro profilo sono assegnati 24 punti e un 10 come reputazione. Cosa vorrà dire? Non resta che scoprirlo, e sperare che il progetto decolli anche in italiano, all’insaputa degli utenti di Yahoo Answers che così non avranno motivo di riversare i fiumi di ignoranza anche a Mountain View.

Una chicca: sapete perchè è stato creato Google Baraza?

La risposta ce la offre proprio un membro del team Baraza in questo post: Google engineers have created Baraza to allow people in countries across Africa to ask questions and post answers to questions from others.
(Grazie a Piersandro Guerrera per la segnalazione e a Yuri Carlenzoli per averci aperto il mondo di Baraza con un post su G+)

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Certe volte mi chiedo se determinate azioni di marketing siano intenzionali o se si tratta di veri e propri strafalcioni 2.0.

Questa mattina faccio il solito giretto sui social network e mi ritrovo allibita non tanto dall’invasione di mimose quanto dal constatare l’ignoranza — perchè a mio avviso di questo si tratta — dei social media manager che collaborano per 3 grosse aziende: Durex, Fiat e Algida. Ecco i tre spot che passeranno alla storia come gli Epic Fail della Festa della Donna 2013.

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